martedì 8 agosto 2017

Sindaco Di Stefano, adesso è ora di mantenere le promesse


Nei giorni scorsi è stato siglato un protocollo d’intesa dal Presidente della FIGC Tavecchio e i Ministri dell’Interno Minniti e dello Sport Lotti che mandando in pensione la “tessera del Tifoso” per fare spazio ad una carta di fidelizzazione ai club sportivi.


“Portiamo le famiglie allo stadio” titolava a caratteri cubitali un articolo pubblicato qualche giorno fa sul QN a firma Federico D’ascoli, che associate alle parole del neo sindaco Di Stefano che in un comunicato stampa ha dichiarato: in caso di vittoria del centrodestra alle prossime elezioni cittadine (portare lo stadio a Sesto sulle Ex. Falck) sarà sicuramente un progetto che ci interessa.

Come è ormai noto noi della Lista Civica Giovani Sestesi da anni sosteniamo l’ipotesi di portare lo stadio a Sesto San Giovanni ne abbiamo fatto il punto cardine della nostra campagna elettorale nel 2012 perché per noi rappresenta un modo per dare linfa all’economia cittadina e creare nuovi posti di lavoro per i Sestesi sommato al fatto che potrebbe diventare un luogo di Prestigio, Cultura, Sport, Intrattenimento insomma un’eccellenza.


Abbiamo sempre sottolineato che non volevamo uno stadio tradizionale ma uno “STADIO URBANO” perfettamente integrato nella città che fosse animato sette giorni su sette sulla falsa riga dello Juventus Stadium, con un triplice uso per quanto riguarda il calcio e cioè: partite di campionato, Champions Leage e la possibilità di fare partite del cuore perché lo Stadio e lo sport possano essere a sostegno delle realtà più deboli.

Una struttura multifunzionale dove si può fare musica, concerti, spettacoli teatrali e un museo dello sport Sestese. Come è noto la nostra città è famosa per aver prodotto in molte specialità agonistiche tantissimi campioni, inoltre un nuovo centro commerciale non ci serve, si potrebbe spostare tutta la parte commerciale oggi prevista sotto il T5 e abbinarla alla struttura sportiva.

Se ci pensiamo attentamente ci sono tutti gli elementi per la sua realizzazione,  a partire dalla posizione strategica sita alle porte della Brianza e di Milano; metropolitana, ferrovia, tangenziali e pullman. Non manca nulla perchè la più grande area ex industriale, progettata dall’Architetto Renzo Piano, diventi un esempio  eccellente di riqualificazione, diventi esempio della capacità di cambiare la storia sociologica di una città così storicamente radicata come lo è quella di Sesto San Giovanni.

Adesso “la palla” passa al Sindaco Di Stefano, vediamo se le sue parole hanno un peso verso il lavoro, la città e tutti i sestesi.

Noi della Lista Civica Giovani Sestesi siamo pronti a dare il nostro contributo.

Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

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